Una commovente storia di amore e perdita, tradimento e perdono
Sullo sfondo della Cina ottocentesca, le vite di due donne s’intrecciano in una danza fatta di invidia, ripicche e gelosie.
Nella Cina di fine Ottocento, Piccolo Fiore è povera, intelligente e dotata di un raro talento per il ricamo. Poiché la sua unica possibilità di riscatto passa dal matrimonio, a quattro anni sua madre la sottopone alla tradizionale, dolorosissima pratica della fasciatura dei piedi. Una tortura inutile, perché la morte del padre la condanna a diventare serva nella casa della ricca e viziata Linjing. Linjing teme l’ombra luminosa dell’altra, la sua dignità, il suo talento e non perde occasione per umiliare Piccolo Fiore. Ma se una cade, l’altra non vola. Anche Linjing, a un certo punto, sarà costretta a confrontarsi con una vita lontana dai privilegi e a guardarsi finalmente allo specchio. Sullo sfondo di un paese che cambia, la vita di due donne che, pur segnate dalla sorte, non smettono di cercare la propria voce.
Jane Yang è nata nell’enclave cinese di Saigon ed è cresciuta in Australia, dove vive tuttora. Nonostante gli studi e la carriera nel mondo scientifico, è sempre stata affascinata dalle storie e dalle leggende della Cina antica tramandate dalla sua famiglia. Come due fiori di loto è il suo romanzo d’esordio.
«L’epopea di due donne in un eccezionale romanzo di formazione».
Booklist
«La Cina dell’Ottocento in tutto il suo fascino, in tutta la sua crudeltà. Una trama trascinante che incanta dalla prima all’ultima pagina».
Publishers Weekly