Alla scoperta del più grande paradosso della scienza
Attraversando quasi tre millenni di filosofia, scienza e letteratura, il celebre scienziato spiega in modo accessibile a tutti le più recenti scoperte della fisica.
E se il vuoto non fosse assenza, ma la culla stessa dell’universo? Fisico di fama internazionale e voce appassionata della divulgazione scientifica, Tonelli ci accompagna in un viaggio che intreccia scienza, filosofia e letteratura, alla scoperta di un concetto tanto controintuitivo quanto rivoluzionario. Lontano dall’essere “nulla”, il vuoto quantistico è un mare ribollente di energia, un teatro invisibile in cui si gioca il destino del cosmo. Da Democrito a Einstein, da Newton a Heisenberg, la storia del pensiero si è confrontata con questo enigma, trovando nella fisica contemporanea una risposta poetica e vertiginosa: l’essere è il non-essere. Tonelli racconta con passione questa nuova visione, dove ciò che sembra vuoto è in realtà densissimo di senso, e le ricerche più “inutili” si rivelano le più feconde.
Guido Tonelli, fisico al Cern di Ginevra e professore all’Università di Pisa, è uno dei padri della sco-perta del bosone di Higgs. Ha ricevuto il premio internazionale Fundamental Physics Prize (2013), il premio Enrico Fermi della Società italiana di fisica (2013) e la Medaglia d’onore del presidente della Repubblica (2014). Tra le sue ultime opere ricordiamo: Tempo. Il sogno di uccidere Chrònos, Quando si accesero le stelle. Un grande scienziato ti racconta la nascita dell’universo (con Sergio Rossi, Materia. La magnifica illusione.
“Forse proprio lì, nel cuore del vuoto, si nasconde il segreto dell’universo”.