Ogni corpo racconta una storia, basta solo saperlo osservare
Dopo una vita al tavolo autoptico, un medico racconta i retroscena del proprio lavoro e i misteri custoditi dai corpi senza vita.
Interpretare le tracce di una vita interrotta, leggere segni, lividi e fratture: perché ogni dettaglio può fare la differenza nel dare forma a verità che nessuno può più raccontare. È questo il compito del medico legale ed è quello che ci racconta questo libro. Forte di oltre trent’anni trascorsi tra tavoli autoptici e scene del crimine, Philippe Boxho ci accompagna dietro le quinte di un mestiere che è insieme scienza e narrazione. Intrecciando casi reali, riflessioni personali e rivelazioni sul mondo della medicina legale, ci restituisce il ritratto di una professione che richiede rigore assoluto, ma anche empatia, intuito e lucidità. Perché ogni cadavere è una storia che attende di essere decifrata e perché a volte è proprio il silenzio dei corpi a raccontare le verità più forti: bisogna solo saperle ascoltare.
Philippe Boxho è un medico legale e criminologo belga, autore di libri di successo. Professore di Medicina legale, presidente del Centre Hospitalier Universitaire di Liegi, dirige dal 2001 l’Istituto di Medicina legale dell’Università di Liegi. La parola ai morti, il suo libro d’esordio, ha venduto un milione di copie in Francia.