Tre secoli di potere, splendore e declino, tra Egitto, Grecia e Roma
Un grande egittologo e divulgatore ricostruisce il complesso intreccio di politica, cultura e religione che caratterizzò il regno dei Tolomei.
Tra la morte di Alessandro Magno e l’ultima, drammatica apparizione di Cleopatra si snoda una delle epopee più affascinanti dell’antichità: quella dei Tolomei. Di stirpe macedone e cultura greca, governarono l’Egitto per tre secoli, fondendo l’eredità dei Faraoni con l’ambizione ellenistica. Tolomeo I, generale e amico di Alessandro, si insediò ad Alessandria e ne fece un faro del sapere, sede della più celebre biblioteca del mondo antico. I Tolomei si immersero nella politica mediterranea, ma il loro sguardo, rivolto sempre più a Occidente, finì per avvicinarli pericolosamente a Roma. Cleopatra, regina brillante e stratega, tentò l’impossibile: salvare l’indipendenza dell’Egitto. Ma la battaglia di Azio ne segnò il destino. Con lei tramontò non solo una dinastia, ma un’intera visione del mondo.
Toby Wilkinson (1969) è un egittologo e saggista britannico di fama mondiale. All’impegno accademico nel Clare College presso la University of Cambridge, ha affiancato un’ampia produzione di volumi divulgativi, entrati più volte nella lista dei best-seller del «New York Times». Tra i suoi libri pubblicati in Italia, ricordiamo L’antico Egitto. Storia di un impero millenario.
«Il più importante egittologo dei nostri tempi».
Daily Telegraph
“Superbo e avvincente”.
Simon Sebag Montefiore
“Una lettura splendida, ricca di dettagli e alimentata da un infallibile talento per la narrazione”.
John Guy