La vita e il lavoro della signora della radioattività, prima in molti campi
La storia di una grande scienziata e delle molte altre che, sulla scorta del suo esempio, dedicarono il loro genio allo studio e alla ricerca.
Marie Curie è passata alla storia per essere stata la madre della fisica moderna e per i suoi molti primati: non solo fu la prima donna ricevere un Nobel (per la Fisica, con il marito Pierre, nel 1903), ma fu la prima persona in assoluto a vincerne due (nel 1911 le fu assegnato anche quello per la Chimica) e la prima donna a insegnare alla Sorbona. Una formazione, la sua, iniziata a Varsavia e proseguita a Parigi, dove insieme al marito Pierre Curie, scoprì l’esistenza del radio e del polonio, gettando le basi per le future teorie atomiche. In questa posizione unica, non poté fare a meno di attrarre altre donne geniali. Donne come Marguerite Perey, che scoprì il francio, o come Irène, la figlia di Marie, Nobel per la chimica nel 1935, e come molte altre che raccolsero la sua preziosa eredità.
Dava Sobel
È una giornalista americana specializzata in divulgazione scientifica. Ha scritto per il «New York Times», il «New Yorker», «Life», «Science Digest». È l’autrice di La figlia di Galileo, Il segreto di Copernico e Longitudine.
“Signora Curie, come si vive accanto ad un genio?”
“Non lo so, lo chieda a mio marito.”
Marie Curie
«Uno studio nuovo e femminista sulla pioniera premio Nobel rivela il suo impatto sulle donne che ha guidato e portato all’eccellenza».
The Observer
«Sobel è una maestra della narrazione».
The New York Times