Dall’autrice di Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera
Un dialogo a tu per tu con i grandi autori del passato, per ritrovare parti di noi, per tornare a splendere, per sapere di non essere soli.
I libri possono metterci in salvo? Senz’ombra di dubbio sì: da relazioni sbagliate, dall’apatia, persino dai lunedì mattina, e lo fanno grazie ai protagonisti delle loro storie. Così, leggendo il Lupo della steppa, capiamo che un conto è intuirsi, un altro è trovarsi; scopriamo che, proprio come noi, anche Dante ha dubitato delle proprie capacità; che la storia di Ulisse è molto più di un viaggio di ritorno verso casa. A guidarci nella lettura è Guendalina Middei, in un libro che ci offre la chiave d’accesso a un mondo segreto: quello delle nostre emozioni. Per amare i classici, infatti, bisogna viverli, e per viverli bisogna interrogarli. “Ecco allora che i tanti Ulisse e Ivàn Karamazov, le tante Lolita, Antigone e lady Chatterley usciranno dalla carta in cui sono imprigionati e diventeranno ‘vivi’”.
Guendalina Middei, nata a Roma nel 1992, fin da adolescente coltiva una grande passione per la letteratura e la cultura classica. Laureata in Lettere e con un master in Giornalismo culturale, ha scritto per diversi giornali e riviste. Nel 2019 ha aperto la pagina Facebook Professor X e nel 2022 il profilo Instagram, oggi punti di riferimento per oltre cinquecentomila lettori appassionati o incuriositi dalla letteratura. Tra i suoi titoli: Clodio, Intervista con un matto e Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera. L’arte di leggere i classici in dieci brevi lezioni.
Chiedetevi “Quali sono i classici che io vorrei leggere, che ho bisogno di leggere. Quali classici possono farmi tornare ad avere più entusiasmo, più compassione, più ardore, più anima, più cuore. Quali possono non istruirmi ma salvarmi, non educarmi ma farmi ritrovare? Me stesso, il mio tempo, il mio cuore”.